
La diffusione della connettività a banda ultra larga nelle aree interne italiane consente l'attivazione di servizi sanitari digitali avanzati, tra cui le televisite, il rinnovo dei piani terapeutici, le visite di follow-up e la gestione della scelta e della revoca del medico di medicina generale. A Vizzini, in provincia di Catania, l'intervento infrastrutturale realizzato da Open Fiber abilita l'accesso a queste prestazioni anche nei centri geograficamente più difficili da raggiungere.
IL VIDEO -> Telemedicina, il modello virtuoso di Vizzini grazie alla rete FTTH di Open Fiber
Il comune di Vizzini è stato interessato da lavori di cablaggio nell'ambito del Piano Italia a 1 Giga e del piano Banda Ultra Larga (BUL), programmi di cofinanziamento pubblico destinati a superare il divario digitale nelle aree del Paese non servite da connettività ad alte prestazioni.
La disponibilità di una connessione internet veloce e stabile rappresenta il requisito tecnico essenziale per il funzionamento della telemedicina. La tecnologia FTTH garantisce la capacità di trasmissione dati necessaria per gestire flussi informativi complessi in contemporanea, inclusi:
Nonostante la realizzazione delle infrastrutture di rete sul territorio, il settore si confronta con il tema del tasso di utilizzo dei collegamenti in fibra ottica da parte dell'utenza. Secondo i dati di settore evidenziati dai soggetti coinvolti nel progetto, in Italia il tasso di adozione (take up) della fibra si attesta intorno al 30%, a fronte di percentuali superiori al 90% in Spagna e all'80% in Francia. La priorità attuale consiste nell'incrementare l'utilizzo effettivo delle reti esistenti per ampliare l'offerta di servizi e innovazione per cittadini e imprese.
