
L'Università di Milano-Bicocca ha avviato una campagna di raccolta fondi per finanziare la realizzazione di TapTino. Si tratta di un dispositivo ludico progettato per affiancare i bambini con neurodivergenza e Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività (ADHD). Il progetto nasce da un'iniziativa accademica ed è giunto alla fase di prototipazione, ponendosi un traguardo economico di 10.000 euro per avviare i test pratici.
TapTino è una tastiera fisica che propone sequenze luminose basate su meccaniche di gioco. Il dispositivo richiede l'uso della motricità fine e stimola il canale sensoriale tattile dei bambini. Anna Lambiase, coordinatrice del progetto, spiega che lo strumento punta a incanalare la necessità di movimento continuo dei bambini con ADHD in un'attività strutturata. Questo approccio mira a favorire la concentrazione e l'autoregolazione, rispettando i tempi di apprendimento individuali senza reprimere le energie.
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Il prototipo attuale è stato già presentato all'International Conference of Child-Robot Interaction nel 2025, ma necessita di ulteriori fondi per lo sviluppo applicativo. I 10.000 euro richiesti consentiranno di programmare un'interfaccia software dedicata e di produrre i primi dieci dispositivi. Questi verranno distribuiti gratuitamente ad altrettante famiglie per iniziare una raccolta dati in tempo reale. I risultati di questa fase forniranno le metriche necessarie per validare scientificamente il prodotto e pianificare una produzione su scala maggiore.
La Fondazione BCC Milano partecipa direttamente all'iniziativa finanziaria a sostegno della ricerca. Al raggiungimento della soglia di 5.000 euro, pari alla metà dell'obiettivo totale, l'ente interverrà erogando un cofinanziamento di pari importo. Il Presidente Giuseppe Maino ha sottolineato la volontà di supportare una risposta concreta alle necessità delle famiglie che affrontano quotidianamente le dinamiche legate alla neurodivergenza.
Il gruppo di lavoro è caratterizzato da un approccio multidisciplinare che unisce competenze di psicologia, design, ingegneria e informatica. Oltre alla team leader Anna Lambiase, il gruppo comprende Alessio Di Nunzio, Irene Scafuto, Miriam Panaia, Elio Barisani, Danilo Sequino, Simone Giordano, Michele Aversana e Gabriele Iorio. La campagna di raccolta fondi prevede anche la creazione di una community di supporto, offrendo ai donatori l'opportunità di partecipare a workshop per disegnare le future varianti del dispositivo.
