
Moderna e Merck hanno sperimentato con successo un farmaco che mira a contrastare i melanomi impedendone la ricomparsa. Moderna è un'azienda biotecnologica statunitense, molto nota anche per il successo ottenuto con il vaccino contro il Covid-19. Merck è un'azienda chimico-farmaceutica tedesca tra le più antiche e potenti al mondo. Il loro lavoro si basa sulla tecnologica mRNA, la stessa che ha dimostrato grande efficacia nell'affrontare il Covid. I risultati sono promettenti e c'è molta attesa per la presentazione dei dati ufficiali.
L'obiettivo di Moderna e Merck è di poter trattare vari tipi di tumori. Questo farmaco specifico sta muovendo i suoi passi contro il melanoma, una delle forme più letali di cancro della pelle. Secondo i dati del 2022, i nuovi casi nel mondo di melanomi diagnosticati sono oltre i 330.000.
La tecnologia dell'RNA messaggero serve ad addestrare il sistema immunitario. Sfrutta le istruzioni molecolari sintetiche ricavate da delle vescicole di grasso. È una tecnologia già conosciuta da almeno una decina d'anni e contro il Covid-19 si è dimostrata particolarmente efficace.
Il farmaco di Moderna e Merck ha superato la Fase 3 della sperimentazione, ossia la penultima fase dello sviluppo prima della commercializzazione. È la prima volta che un farmaco contro questo tipo di malattie arriva così avanti.
Il farmaco intismeran autogene viene somministrato insieme ad un altro farmaco immunoterapico, che è quello usato attualmente nelle terapie standard: il pembrolizumab. L'unione di entrambi sembra impedire la ricomparsa del melanoma e la diffusione del cancro ad altri organi.
La scoperta del successo di queste sperimentazioni ha già alzato le quotazioni in borsa delle due aziende, Monderna e Merck. Ora c'è molta attesa per la conferenza stampa internazionale dove verranno presentati i dati ufficiali. Dopodiché, le aziende hanno dichiarato che intendono presentare le richieste di approvazione alle autorità regolatorie.
