
I costi umani ed economici legati alla gestione tardiva delle patologie croniche rappresentano una delle grandi sfide per la sanità europea. Questo tema è stato al centro dell'evento State of Health – The Milan Dialogue, promosso da Lilly a Milano in occasione del congresso EASD 2026, che ha riunito esperti, istituzioni e vertici del settore farmaceutico per affrontare il divario tra innovazione scientifica e accesso concreto alle terapie.
IL VIDEO -> Salute cardiometabolica: con Lilly a Milano il confronto europeo su prevenzione e accesso alle cure
Nonostante i progressi della ricerca, i sistemi sanitari faticano a tradurre l'innovazione in benefici tempestivi per i cittadini. I dati evidenziano criticità strutturali rilevanti a livello continentale:
L'appuntamento ha previsto nove tavoli di lavoro dedicati a prevenzione, diagnosi precoce e accesso equo, arricchiti dagli interventi del vicepresidente del Consiglio Antonio Tajani, dell'ex premier Paolo Gentiloni e del presidente e Ceo di Eli Lilly, Dave Ricks.
All'interno del dibattito, la Regione Lombardia si è distinta come territorio all'avanguardia nella gestione delle patologie cardiometaboliche, puntando su nuovi modelli regolatori orientati alla sostenibilità e alla prevenzione.
“La Lombardia, come sempre, si è presa una responsabilità nel campo sanitario e oggi studia nuovi modelli regolatori che investano in prevenzione, che poi vuol dire salute per i cittadini e vuol dire anche sostenibilità economica e finanziaria del sistema sanitario nazionale” - Marco Alparone, vicegovernatore della Regione Lombardia.
Un'innovazione di rilievo riguarda l'accesso alle terapie per i pazienti affetti da forme gravi di obesità, come evidenziato da Jonathan Lobati, presidente della commissione Territorio:
