
Il 25 settembre 2026 l’Università di Milano–Bicocca partecipa alla Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori 2026 con un pomeriggio e una serata dedicati all’incontro tra ricerca e cittadinanza.
Le iniziative si svolgono presso BiM – Bicocca Innovation Mile, in viale Piero e Alberto Pirelli 10 a Milano, e includono laboratori scientifici, uno spettacolo reading-musicale, incontri diretti con i ricercatori e un quiz scientifico interattivo.
A partire dalle ore 17 prendono il via i laboratori scientifici, rivolti a bambini, ragazzi e adulti, dedicati a:
I laboratori sono organizzati in collaborazione con DiSTEMLaB e mirano a far sperimentare in prima persona alcuni aspetti del metodo scientifico.
Dalle ore 18 alle 19.30, presso l’Auditorium in BiM, va in scena il reading-spettacolo musicale “Corpo, umano”, ideato e interpretato da Vittorio Lingiardi, psichiatra e psicoanalista, professore alla Sapienza Università di Roma, con l’attrice Federica Fracassi.
Lo spettacolo pone il corpo umano al centro della scena e guida il pubblico alla scoperta degli organi che lo compongono, intrecciando:
L’obiettivo è raccontare il corpo non solo come oggetto di studio medico, ma come luogo di significati culturali, simbolici ed esistenziali.
LE FOTO -> Milano, alla Bicocca spettacolo di Lingiardi per la Notte europea della ricerca
Dalle 19.30 alle 21.30, presso Fuorimano all’interno del Pavilion in BiM, si svolge l’evento “Diari di scienza - Un assaggio di ricerca”.
Il pubblico può incontrare direttamente ricercatrici e ricercatori dell’Ateneo in un’atmosfera informale e conviviale. Ogni incontro dura circa 20 minuti e segue un formato narrativo: ciascun ricercatore racconta la propria ricerca come una pagina di diario, partendo da:
Al suono di una campanella, i partecipanti sono invitati a spostarsi verso un nuovo racconto, proseguendo il viaggio alla scoperta di diverse discipline e storie di ricerca.
Dalle ore 21.30 la serata prosegue con il Quizzone scientifico, a cura di Frame-Divagazioni scientifiche.
Il pubblico è chiamato a rispondere a una serie di domande a tema scientifico, elaborate in collaborazione con le ricercatrici e i ricercatori di “Diari di scienza”. Per partecipare è sufficiente utilizzare il proprio smartphone: grazie a un software online, accessibile senza scaricare app, gli spettatori possono rispondere in tempo reale e seguire l’andamento della sfida.
Vince chi totalizza il maggior numero di risposte esatte nel minor tempo, aggiudicandosi il premio finale.
Il programma è pensato per pubblici diversi e mira a raccontare la scienza non soltanto attraverso i suoi risultati, ma anche attraverso:
Le iniziative sono proposte dall’Università di Milano–Bicocca in collaborazione con BiM.
