
L’Università di Milano-Bicocca ha presentato martedì le “Linee guida per la conciliazione studio, genitorialità, caregiving”, un documento che definisce misure specifiche per agevolare la permanenza negli studi universitari di studenti genitori e caregiver. Le misure includono parcheggi riservati, spazi dedicati all’allattamento con poltrona e fasciatoio, priorità di accesso a bar, mense e segreterie, agevolazioni didattiche e contributi economici.
La prorettrice alle Pari opportunità e alle Diversità, Sveva Magaraggia, ha sottolineato che il documento non differenzia tra genitori e caregiver, per ampliare il concetto di conciliazione. L’impianto tiene conto di una prospettiva intergenerazionale e di una dimensione di genere, partendo dalla maternità e dalla paternità.
Un primo blocco di misure riguarda la continuità didattica. Gli studenti potranno giustificare assenze senza perdere l’accesso a tirocini, anche nei corsi con frequenza obbligatoria. Questa disposizione evita che la responsabilità di cura porti a ekskusiaccioni accademiche o a interruzioni nel percorso.
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Sul fronte economico, con il prossimo anno accademico sarà avviato uno studio quantitativo sulle caratteristiche degli studenti, propedeutico alla definizione di misure ad hoc. L’obiettivo è costruire sostegno economico mirato, in base alle esigenze reali della popolazione studentesca.
Un secondo blocco di interventi riguarda il benessere negli spazi dell’ateneo. Le misure includono:
Queste strutture dovranno offrire momenti di silenzio e concentrazione, utili a gestire i carichi di cura prima di tornare alle attività didattiche.
Il rettore Marco Emilio Orlandi ha spiegato che l’iniziativa si inserisce nel quadro delle azioni di Milano-Bicocca per il diritto allo studio. La prima misura adottata era l’innalzamento della no tax area a 30.000 euro, ma questa soluzione non è considerata sufficiente.
L’ateneo conta circa 40.000 studenti, di cui:
In questa composizione, è necessario mettere in campo iniziative che permettano di completare l’università senza disparità rispetto ai colleghi senza responsabilità di cura.
Le linee guida sono state presentate dalla comunità accademica con l’obiettivo di ridurre le condizioni di svantaggio per studenti con responsabilità di genitorialità o caregiving. Le misure proposte mirano a garantire pari opportunità di successo formativo, senza penalizzare chi deve conciliare studio e cura di persone.
