
Jonas Vingegaard ha vinto l'edizione numero 109 del Giro d'Italia. Con questo risultato, il corridore danese in forza al Team Visma Lease a Bike completa la tripla corona del ciclismo su strada, aggiungendo il trofeo della corsa a tappe italiana alle precedenti vittorie ottenute al Tour de France e alla Vuelta di Spagna.
La classifica generale vede al secondo posto l'austriaco Felix Gall (Decathlon AG2R La Mondiale Team) e al terzo l'australiano Jai Hindley (Red Bull-Bora-hansgrohe). Per quanto riguarda i ciclisti italiani, due atleti hanno concluso la competizione rientrando nelle prime dieci posizioni. Davide Piganzoli si è classificato ottavo, risultando il primo degli italiani, seguito al nono posto da Damiano Caruso del team Bahrain Victorious.
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Il successo di Vingegaard si è consolidato durante la ventesima e penultima frazione della competizione. Nella tappa di 200 chilometri con partenza da Gemona e arrivo a Piancavallo, il ciclista danese ha distanziato il gruppo a circa 10 chilometri dal traguardo. Ha tagliato la linea d'arrivo registrando la sua quinta vittoria di tappa in questa edizione, con un margine di 1 minuto e 15 secondi su Gall e Hindley, mettendo così un'ipoteca definitiva sulla classifica generale.
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La ventunesima e ultima tappa, svoltasi con il tradizionale circuito di Roma, si è conclusa con uno sprint di gruppo. Il ciclista italiano Jonathan Milan (Lidl-Trek) ha vinto la frazione precedendo sul traguardo il connazionale Giovanni Lonardi e il francese Paul Penhoët della Groupama-FDJ. Al termine della competizione sono state assegnate anche le altre maglie distintive. Il portoghese Afonso Eulalio ha ottenuto la maglia bianca Conad, riservata al miglior ciclista under 26, mentre Giulio Ciccone ha mantenuto la maglia azzurra come miglior scalatore della corsa.
