
L’11 e 12 giugno Abidjan ospita la terza conferenza dell’International Network on African Energy Transition (INAET), piattaforma internazionale che riunisce attori pubblici e privati per discutere strategie e soluzioni legate alla transizione energetica nel continente africano.
L’evento si svolge in un contesto di trasformazione dei mercati energetici globali e pone al centro il tema di una transizione orientata agli investimenti, con un approccio inclusivo e tecnologicamente neutrale.
Il programma affronta diversi ambiti collegati allo sviluppo energetico e industriale. Tra i principali:
Alla conferenza partecipano rappresentanti istituzionali, organizzazioni internazionali, imprese, istituti finanziari e mondo accademico, con l’obiettivo di favorire il dialogo tra stakeholder africani e internazionali.
INAET è una rete multistakeholder promossa da Eni e dalla Luiss School of Government, in collaborazione con il Gruppo Banca Mondiale, l’Institute for Economic Development e l’International Finance Corporation (IFC).
La piattaforma punta a rafforzare la cooperazione tra istituzioni, imprese e ricerca, facilitando la costruzione di iniziative comuni e modelli di sviluppo sostenibile. L’edizione 2026 si inserisce nel percorso avviato con le precedenti conferenze in Kenya e in Italia, oltre alla partecipazione alla COP30 in Brasile.
Tra gli appuntamenti in programma è previsto un evento organizzato con l’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili (IRENA), dedicato alla bioenergia. In questa occasione verrà presentato il “Network on Bioenergies in Africa”, iniziativa sviluppata nell’ambito della collaborazione tra Eni e IRENA.
Il progetto si collega alle attività di formazione sui biocarburanti sostenibili rivolte a funzionari pubblici africani tra il 2022 e il 2024.
La scelta di Abidjan riflette il crescente ruolo della Costa d’Avorio come polo regionale per lo sviluppo economico ed energetico in Africa occidentale. L’espansione del settore energetico e il rafforzamento delle partnership internazionali rendono la città un punto di riferimento per il confronto sulle politiche energetiche.
La conferenza si svolge sotto l’alto patrocinio del Ministero delle Miniere, del Petrolio e dell’Energia della Costa d’Avorio, con il contributo di partner industriali e finanziari tra cui Bayer, Altera Infrastructure, WTS Energy, Iveco e Faman Energies.
L’iniziativa prevede sessioni istituzionali, tavole rotonde e incontri tecnici finalizzati a elaborare raccomandazioni operative e indicazioni di policy.
Sono attesi rappresentanti di organizzazioni come Unione Africana, Gruppo Banca Mondiale, Banca Africana di Sviluppo, IRENA, FAO, BERD, ECFR e università internazionali, oltre a operatori del settore energetico e centri di ricerca.
L’obiettivo è consolidare una piattaforma di confronto capace di tradurre il dialogo tra stakeholder in azioni concrete a sostegno dello sviluppo energetico e industriale del continente africano.
