
Gli ultimi aggiornamenti dal Giro d'Italia 2026 registrano due risultati di rilievo per la classifica generale e per le vittorie di tappa. Jonas Vingegaard assume la testa della corsa, mentre Alberto Bettiol segna il terzo successo italiano di questa edizione.
Al termine della frazione Aosta-Pila, lunga 133 chilometri e caratterizzata da un profilo altimetrico impegnativo, Jonas Vingegaard ha ottenuto la sua terza vittoria di tappa al Giro d'Italia 2026, dopo i precedenti successi sul Blockhaus e al Corno alle Scale. Il ciclista danese ha tagliato il traguardo in prima posizione, risultato che gli ha permesso di sottrarre la maglia rosa ad Afonso Eulalio.
Alle spalle di Vingegaard si è classificato Felix Gall, seguito da Jai Hindley e dagli italiani Davide Piganzoli e Giulio Pellizzari, giunti rispettivamente al quarto e quinto posto.
IL VIDEO -> Giro d'Italia, tris Vingegaard a Pila: danese in maglia rosa
In precedenza, la 13esima tappa da Alessandria a Verbania (189 chilometri) ha visto la vittoria in solitaria di Alberto Bettiol. Il portacolori della XDS Astana ha costruito il suo margine di vantaggio attraverso un'accelerazione sulla salita dell'Ungiasca.
Bettiol ha concluso la prova con 30 secondi di vantaggio sul norvegese Andreas Leknessund (Uno X). La terza posizione è andata al belga Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step), che ha preceduto un gruppo di inseguitori a 43 secondi dal vincitore. Il gruppo principale, comprendente l'allora maglia rosa Afonso Eulalio, ha tagliato il traguardo con un ritardo di 13 minuti e 8 secondi, margine che in quel frangente aveva comunque consentito al portoghese di mantenere la leadership della classifica generale.
Al termine della tappa di Verbania, Bettiol ha commentato ai microfoni di RaiSport la strategia adottata durante la corsa. Il ciclista ha spiegato di aver pianificato l'azione fin dall'annuncio del percorso, considerando la zona come una sua seconda casa. Ha inoltre sottolineato la difficoltà dell'inserimento nella fuga iniziale e la tattica utilizzata sull'ultima salita per distanziare gli scalatori presenti nel suo gruppo.
Nonostante la perdita del primato in classifica generale a favore di Vingegaard, il portoghese Afonso Eulalio (Bahrain Victorious) mantiene la maglia bianca Conad, riservata al leader della classifica dei giovani. In questa specifica graduatoria, Eulalio continua a precedere l'italiano Giulio Pellizzari (Red Bull Bora-Hansgrohe). Durante le tappe in cui Eulalio ha indossato la maglia rosa, il simbolo del primato giovanile è stato vestito proprio da Pellizzari.
