
La prevenzione e il potenziamento degli screening rappresentano i pilastri fondamentali per garantire la sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e tutelare la salute visiva di una popolazione sempre più longeva. È quanto evidenziato dal sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, in occasione del convegno nazionale "Guardiamo lontano", promosso dall'Associazione pazienti malattie oculari (APMO) a Roma in coincidenza con la Giornata mondiale della vista.
L'Italia si colloca tra i Paesi con l'aspettativa di vita più alta al mondo, raggiungendo quota 84,1 anni. Questo traguardo demografico impone tuttavia un cambio di passo nelle politiche sanitarie.
Come sottolineato dal sottosegretario Gemmato, per mantenere la sostenibilità del sistema sanitario è indispensabile investire massicciamente nella prevenzione. L'obiettivo primario consiste nell'intercettare tempestivamente le patologie oculari attraverso programmi di screening sistematici, impedendo che i disturbi evolvano fino alla conclamazione dei sintomi.
IL VIDEO -> Giornata mondiale della vista, Gemmato: "Puntare alla prevenzione migliorando liste di attesa"
Un capitolo centrale dell'intervento ha riguardato la gestione delle liste d'attesa per le prestazioni sanitarie. A seguito dell'introduzione del decreto specifico del 23 luglio 2025, le Regioni sono state dotate di strumenti normativi e operativi finalizzati a ottimizzare le performance di erogazione.
I dati registrati evidenziano un incremento di 1,6 milioni di prestazioni erogate rispetto all'anno precedente. Ciononostante, il sottosegretario ha evidenziato la persistenza di performance disomogenee a livello territoriale, definite "a macchia di leopardo", ribadendo l'impegno governativo volto a colmare le sperequazioni regionali per garantire equità di accesso su tutto il territorio nazionale.
