
Si è chiusa la ventiduesima edizione di ‘Energies and Sustainability High School’, la convention organizzata da Confartigianato in collaborazione con i consorzi energetici Caem, CEnPI e Multienergia. L'evento, ospitato dal 21 al 23 settembre a Domus de Maria, in Sardegna, ha riunito centinaia di partecipanti tra dirigenti, esperti e rappresentanti delle micro e piccole imprese italiane per fare il punto sui temi della transizione ecologica e del caro-energia.
Il bilancio dell'appuntamento è stato definito molto positivo dagli organizzatori. Carlo Piccinato, coordinatore di Confartigianato Imprese Sostenibili e segretario generale di Confartigianato Lombardia, ha sottolineato il valore formativo dell'iniziativa, rivolta in particolare ai giovani e ai quadri impegnati a supporto delle circa 700.000 imprese associate.
Durante i lavori, ampio spazio è stato dedicato all'attività dei consorzi d'acquisto come il Consorzio Caem, operativo in 32 province italiane. Attraverso gruppi d'acquisto mirati per luce e gas, il consorzio gestisce volumi rilevanti, superando i 15 milioni di metri cubi di gas e i 230 milioni di kWh di energia, consentendo alle aziende associate di generare risparmi significativi in bolletta, quantificabili nell'ordine dell'8%.
Nel corso della convention, aperta alla presenza del ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin e del presidente nazionale di Confartigianato Marco Granelli, è emersa con forza la necessità di un cambio di passo nella gestione delle politiche economiche legate all'energia.
Le richieste avanzate dal sistema produttivo artigiano comprendono:
