
La pressione finanziaria incide in modo crescente sulle scelte quotidiane e sulla percezione del futuro delle famiglie. È quanto emerge da “The Allianz 3am Report 2026”, basato su un’indagine condotta su 10.000 persone in dieci Paesi.
A livello globale, le preoccupazioni finanziarie e quelle legate alla salute si attestano entrambe al 48%, seguite dai timori per il futuro al 35%. Tra le principali criticità economiche emergono l’aumento del costo della vita (71%) e l’insufficienza del reddito (51%).
Rispetto all’anno precedente, le preoccupazioni economiche sono cresciute nella maggior parte dei Paesi analizzati, con incrementi significativi in Australia, Indonesia e Turchia. In Italia, il dato risulta stabile.
L’indagine evidenzia una crescente difficoltà nel sostenere le spese quotidiane. Solo il 5% degli intervistati si considera finanziariamente sicuro, mentre circa una persona su tre dichiara difficoltà ad arrivare a fine mese.
In un contesto di incertezza, prevalgono comportamenti orientati alla prudenza:
Le principali voci di spesa sono:
Quasi un terzo degli intervistati non riesce a risparmiare con regolarità, aumentando l’esposizione a imprevisti economici.
Le preoccupazioni legate alla salute restano tra le principali a livello globale. I timori più diffusi riguardano:
In crescita anche i temi legati alla salute mentale e allo stress, che registrano un aumento rispettivamente di 5 e 4 punti percentuali rispetto al 2025. Il dato riflette un contesto caratterizzato da incertezza economica e sociale.
In Italia emerge un quadro differenziato rispetto alla media globale. La salute rimane la principale preoccupazione, ma assumono maggiore rilevanza i timori legati al futuro e alla sicurezza personale.
Gli italiani esprimono un livello più elevato di incertezza, associato a fattori come crisi internazionali, cambiamenti sociali e prospettive delle nuove generazioni. Rispetto ad altri Paesi, è più frequente il collegamento tra preoccupazioni per il futuro ed effetti del cambiamento climatico.
Tra i temi sanitari, prevalgono le preoccupazioni per:
Risultano meno citati, invece, gli aspetti legati alla salute mentale rispetto alla media internazionale.
L’indagine evidenzia differenze rilevanti tra gruppi demografici. I più giovani concentrano l’attenzione su lavoro e prospettive di carriera, mentre le fasce più mature attribuiscono maggiore importanza a salute, sicurezza e ambiente.
All’aumentare del reddito diminuisce il peso delle preoccupazioni economiche, mentre cresce l’attenzione verso sostenibilità, qualità della vita e tutela ambientale.
Il report segnala anche una diffusa carenza di competenze finanziarie, che limita la capacità di pianificazione e gestione del risparmio. Per rispondere a questa esigenza, Allianz ha avviato una piattaforma dedicata all’educazione finanziaria e alla gestione dei rischi.
Secondo quanto dichiarato dal gruppo, comprendere le esigenze quotidiane delle persone rappresenta un elemento centrale per supportare decisioni informate e migliorare l’accesso a strumenti di protezione e prevenzione.
