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18° Symposium Economico Yacht Club Monaco: sostenibilità e decarbonizzazione

11 Febbraio 2026
- Di
Redazione
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18° Symposium Economico Yacht Club Monaco
Tempo di lettura: 3 minuti

Lo Yacht Club de Monaco ha ospitato il 5 febbraio 2026 la 18ª edizione dell'Economic Symposium La Belle Classe Superyachts, evento annuale che riunisce i principali attori del settore nautico internazionale. Il tema centrale dell'incontro è stato "Yachting 2035: la trasformazione economica del settore in risposta alle nuove norme ambientali", con particolare attenzione alla decarbonizzazione e alle strategie di sostenibilità.

L'evento si è svolto in collaborazione con UBS nell'ambito dell'iniziativa Monaco, Capital of Advanced Yachting e ha visto la partecipazione di circa cento rappresentanti tra armatori, cantieri navali, designer, operatori finanziari e istituzioni.

Decarbonizzazione come priorità strategica per il settore

Bernard d'Alessandri, Managing Director e Segretario Generale dello Yacht Club de Monaco, ha identificato nella decarbonizzazione la sfida principale per l'industria nautica. Durante il symposium ha sottolineato la necessità di un cambiamento culturale che accompagni quello tecnologico, evidenziando come l'utilizzo degli oceani richieda un approccio basato sul rispetto ambientale.

Il Principato di Monaco si posiziona come piattaforma neutrale per il dialogo e la sperimentazione di soluzioni innovative, favorendo la creazione di un ecosistema di networking e sviluppo tra gli operatori del settore.

IL VIDEO -> Nautica: 18° Economic Symposium a Monaco, la sostenibilità ridefinisce il futuro del settore

Dati economici del mercato nautico globale

Il settore dello yachting genera un impatto economico globale stimato in 54 miliardi di euro, con l'Europa che rappresenta circa l'80% della produzione mondiale. Secondo Francesca Webster, Chief Editor di SuperYacht Times, il mercato ha chiuso il 2025 con risultati positivi rispetto all'anno precedente, confermando le previsioni solide per il 2026.

Attualmente sono operative oltre 6.200 imbarcazioni sopra i 30 metri, con un portafoglio ordini che dimostra la resilienza del comparto. Il prezzo medio per superyacht si attesta a 10,7 milioni di dollari, con una riduzione media del prezzo richiesto migliorata a -8,97% rispetto al -12,6% precedente, segnalando una maggiore razionalità del mercato.

Il ruolo strategico del refit nella transizione ambientale

Il settore del refit rappresenta una leva economica primaria con un impatto stimato in 5,6 miliardi di euro. Con oltre 10.000 yacht sopra i 24 metri presenti nella flotta globale, l'adattamento delle imbarcazioni esistenti diventa un elemento centrale della transizione verso la sostenibilità.

D'Alessandri ha evidenziato come le soluzioni tecnologiche esistano ma debbano essere adattate alle imbarcazioni già costruite, rendendo la modernizzazione della flotta il principale banco di prova per il cambiamento del settore.

Normative ambientali e indicatori economici

Nathalie Hilmi, esperta di macroeconomia e sviluppo sostenibile, ha analizzato come le normative ambientali previste per il 2035 stiano trasformando la performance ambientale in un indicatore economico capace di influenzare le decisioni di investimento. I costi legati al retrofit, ai carburanti alternativi e alle nuove tecnologie rappresentano potenziali vantaggi competitivi per gli operatori che anticipano il cambiamento.

Maximilian Kunkel, Chief Investment Officer di UBS, ha inquadrato lo yachting all'interno di cinque forze macroeconomiche di lungo periodo: demografia, deglobalizzazione, decarbonizzazione, digitalizzazione e debito. Secondo Kunkel, la transizione verde è finanziariamente sostenibile nel lungo termine e i criteri ESG stanno diventando strumenti strutturali di allocazione del capitale nella finanza privata.

Design e innovazione per la sostenibilità

Marnix Hoekstra, Co-Creative Director e Partner di Vripack, ha presentato la sostenibilità come una sfida di progettazione sistemica attraverso l'approccio Human Centric Design. Un esempio concreto è Project Zero, un sailing yacht completamente elettrico alimentato da energie rinnovabili (vento, solare e termica) con un sistema di batterie da 5 MWh, concepito come espressione di una visione anticipatrice delle aspettative della nuova generazione di armatori.

Monaco come laboratorio regolatorio

Dal 2025, il Principato di Monaco ha intensificato le normative su emissioni, gestione dei rifiuti, risorse idriche e tutela delle aree sensibili, configurandosi come laboratorio regolatorio e industriale per il settore nautico. La capacità di trasformare il costo della sostenibilità in valore economico, patrimoniale e reputazionale diventa determinante per gli operatori.

Prossimi appuntamenti del settore

Il confronto tra i leader del settore proseguirà con il Monaco Capital of Advanced Yachting Rendezvous, programmato dal 21 al 24 marzo 2026 in collaborazione con l'Explorers Club of New York. L'evento di quattro giorni riunirà armatori, comandanti, istituzioni, innovatori e scienziati, posizionando lo yachting come piattaforma di conoscenza, esplorazione e responsabilità ambientale.

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