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Parole Antiche, sfide Moderne: il Cantico delle Creature in dialogo con la scuola contemporanea

2 Febbraio 2026
- Di
Redazione
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Statua di San Francesco con uccellino in spalla emblema del catico della creature
Tempo di lettura: 4 minuti

Il 20 marzo 2026, presso il Polo Carmignani dell'Università di Pisa, si svolgerà l'incontro "Parole antiche, sfide moderne: il Cantico delle Creature nelle nostre vite". L'evento, gratuito e aperto sino all'esaurimento dei posti disponibili, rappresenta un'occasione formativa per gli studenti delle classi terze delle scuole medie inferiori della Provincia di Pisa.

Un incontro tra tradizione e responsabilità contemporanea

L'incontro si inserisce nell'ambito della rassegna "San Francesco 1226-2026 - Spiritualità, Dialogo e Fratellanza nel mondo globale", organizzata dal Centro per l'Innovazione e la Diffusione della Cultura (CIDIC) dell'Università di Pisa. La rassegna celebra l'ottocentesimo anniversario della morte di San Francesco d'Assisi, avvenuta il 3 ottobre 1226, offrendo una serie di iniziative gratuite nel periodo compreso tra febbraio e marzo 2026.

Informazioni pratiche per la partecipazione

  • Data e orario: Venerdì 20 marzo 2026, ore 10:00
  • Luogo: Polo Carmignani, Università di Pisa
  • Accesso: Gratuito fino a esaurimento posti disponibili

La partecipazione, rivolta prioritariamente agli studenti delle classi terze della provincia di Pisa, rappresenta un'opportunità formativa di rilievo per il dialogo tra tradizione culturale e responsabilità contemporanea. L'evento offre ai giovani la possibilità di confrontarsi con esperti nel campo dell'arte, della teologia, della storia e della governance educativa, su tematiche centrali nel dibattito culturale attuale.

I relatori: voci autorevoli nel dialogo culturale

L'incontro vede la partecipazione di figure di rilievo nazionale nel campo della cultura, dell'educazione e della spiritualità.

Sergio Rubini, attore, regista e sceneggiatore italiano di fama internazionale, porterà la sua prospettiva artistica al dibattito. Rubini, nato a Grumo Appula nel 1959, ha sviluppato una lunga carriera nel cinema italiano e internazionale, debuttando nel 1987 con "Intervista" di Federico Fellini e collaborando successivamente con registi di rilievo quali Giuseppe Tornatore, Gabriele Salvatores e Michele Placido.

S.E. Mons. Saverio Cannistrà, Arcivescovo Metropolita di Pisa nominato da Papa Francesco il 6 febbraio 2025, porterà la prospettiva ecclesiastica al dialogo. Cannistrà, nato a Catanzaro il 3 ottobre 1958, proviene da una formazione accademica distinguata: laureato in Filologia romanza presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, ha successivamente conseguito il Dottorato in Teologia Dogmatica presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma. Prima della nomina a Pisa, è stato Preposito Generale dell'Ordine dei Carmelitani Scalzi (2009-2021) e docente presso prestigiose istituzioni teologiche.

Mauro Ronzani, professore ordinario di storia medievale presso il Dipartimento di Storia dell'Università di Pisa, rappresenterà la prospettiva storica. Ronzani, nato a Bologna nel 1953, ha dedicato la sua ricerca alla storia politica, istituzionale e religiosa della Pisa medievale e della Tuscia dei secoli X-XIV, nel contesto del Regno Italico e dei rapporti tra Impero e Papato.

Luciano Tagliaferri, Direttore Generale dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, rappresenterà la governance educativa toscana. Tagliaferri, nominato a questo incarico il 29 dicembre 2025, è una figura di spicco nel panorama dell'innovazione educativa italiana, con una lunga esperienza nella modernizzazione e nella personalizzazione dei processi formativi.

Il significato attuale del Cantico delle Creature

Il Cantico delle Creature, composto da San Francesco d'Assisi tra il 1224 e il 1226, rappresenta la prima poesia in lingua italiana di cui si conosca con certezza l'autore. Scritto intorno a due anni prima della morte del santo, il componimento costituisce un inno di lode a Dio e alle sue creature, pervaso da una visione positiva della natura come riflesso dell'immagine divina.

Il testo stabilisce un principio di fratellanza universale tra l'uomo e tutto il creato, distaccandosi dalla visione medievale del "contemptus mundi", ossia dal disprezzo per il mondo terreno. La creazione diviene, nella prospettiva francescana, un mezzo attraverso il quale lodare il Creatore, fondando una spiritualità incentrata sulla cura e sul rispetto del mondo naturale.

Nel contesto contemporaneo, il messaggio del Cantico assume una rilevanza crescente: la riflessione sulla bellezza, la cura dell'ambiente e il dialogo tra persone rappresentano interrogativi centrali nel dibattito educativo e culturale del XXI secolo. L'incontro del 20 marzo intende actualmente questa eredità francescana, offrendo ai giovani studenti uno spazio di riflessione sulla loro responsabilità verso il mondo e sugli insegnamenti che una poesia medievale può trasmettere alle sfide odierne.

La rassegna "San Francesco 1226-2026" e il contesto celebrativo

L'incontro del 20 marzo si inserisce in un calendario articolato di eventi che caratterizzeranno l'anno 2026. La rassegna "San Francesco 1226-2026 - Spiritualità, Dialogo e Fratellanza nel mondo globale" rappresenta il progetto organizzativo principale dell'Università di Pisa per commemorare l'ottavo centenario della morte del santo.

La rassegna, realizzata dal Centro per l'Innovazione e la Diffusione della Cultura (CIDIC), si svolge nel contesto di un anno straordinario per la spiritualità e la cultura italiana. Il 2026 segna il culmine di una celebrazione triennale che ha ripercorso le tappe fondamentali dell'ultimo periodo della vita di San Francesco: il 2023 ha commemorato gli ottocento anni della Regola Bollata e del primo Presepe di Greccio, il 2024 l'impressione delle Stimmate sul monte della Verna, il 2025 la composizione del Cantico delle Creature.

Nel programma della rassegna, nei mesi di febbraio, marzo e aprile 2026 si svolgeranno una serie di iniziative gratuite che coinvolgeranno l'intera città di Pisa. Tra gli ospiti di primo piano figurano personalità quali Tomaso Montanari, Luciano Fontana, Alessandro Barbero e Franco Cardini.

Premiazione delle classi cincitrici

L'incontro del 20 marzo includerà un momento di premiazione delle classi vincitrici del bando di concorso associato all'evento. Questo elemento didattico rappresenta una pratica consolidata nelle iniziative formative, volendo incentivare la partecipazione attiva degli studenti e il coinvolgimento consapevole nel processo di apprendimento.

La competizione, precedente all'incontro stesso, avrà consentito ai giovani studenti di approfondire tematiche legate al Cantico delle Creature, alla figura di San Francesco e alla sua attualità. La premiazione rappresenta il riconoscimento di questo lavoro preparatorio e un momento di valorizzazione dei risultati raggiunti.

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