
Il respiro e la fatica quotidiana di chi convive con l’ipertensione arteriosa polmonare si trasformano in musica. È questo il fulcro della campagna di sensibilizzazione "Aria di vita", promossa da Msd Italia con il patrocinio delle associazioni pazienti Amip e Aipi, presentata al Forum Theatre di Roma. L'iniziativa mira a diffondere una maggiore consapevolezza su una patologia rara e invalidante attraverso l'arte.
A dare voce all'esperienza clinica ed emotiva dei pazienti è stato il maestro Enrico Melozzi, violoncellista e direttore d'orchestra, che ha composto un brano inedito per la campagna. Attraverso l'uso di archi, timpani, voci corali e influenze elettroniche, la musica traduce le sensazioni di affanno e la speranza di cura in un percorso sonoro. Melozzi ha raccolto l'incarico inizialmente destinato a Peppe Vessicchio, sottolineando il proprio impegno per accendere un faro su una condizione spesso invisibile.
Per accompagnare la diffusione del progetto, un’installazione itinerante raffigurante un grande sassofono stampato in 3D farà tappa nelle piazze di Roma, Bologna e Milano, con lo scopo di sensibilizzare i cittadini.
In Italia, l'ipertensione arteriosa polmonare colpisce circa 3.500 persone, in prevalenza donne. La malattia è caratterizzata dall'aumento della pressione nelle arterie polmonari, che comporta un sovraccarico per il cuore. Il sintomo principale, come ha spiegato Roberto Badagliacca dell'Università Sapienza e Policlinico Umberto I di Roma, è l'affanno; a causa della sua aspecificità, la diagnosi arriva frequentemente in ritardo, spesso dopo due o tre anni dalla comparsa dei primi segnali.
Marika Gattus, membro direttivo di Aipi, e Vittorio Vivenzio, presidente di Amip, hanno rimarcato come l'iniziativa riesca a raccontare l'invisibilità di questa condizione, che rende complesse anche le azioni quotidiane più semplici come allacciarsi le scarpe.
Sul fronte clinico, le prospettive sono cambiate: se in passato l'unica opzione era il trapianto, oggi nuove terapie mirate e farmaci vasodilatatori permettono di agire sui meccanismi biologici della malattia, migliorando sintomi e aspettativa di vita.
L'iniziativa ha raccolto ampio consenso istituzionale. Diverse figure politiche, tra cui Beatrice Lorenzin, Ugo Cappellacci, Gian Antonio Girelli e Orfeo Mazzella, hanno evidenziato la necessità di potenziare le reti territoriali e garantire un accesso equo alle terapie innovative. Nicoletta Luppi, presidente e amministratrice delegata di Msd Italia, ha concluso sottolineando che l'obiettivo dell'azienda è far comprendere concretamente l'impatto di questa malattia e sostenere chi, spesso in giovane età, si trova a combattere per ogni singolo respiro.