
L'Auditorium del Parco dell'Aquila è stato la sede del convegno "Artigianato anima del Made in Italy", evento organizzato da Confartigianato in occasione della quinta edizione della Giornata della cultura artigiana. L'incontro ha delineato lo stato attuale dei settori trainanti dell'economia nazionale e le prossime sfide tecnologiche ed europee del Paese.
Il centro del dibattito ha riguardato le "4 A", i quattro macro-settori che definiscono l'esportazione e la produzione italiana a livello globale: alimentare, abbigliamento, arredamento e automazione. Questi comparti di rilevanza strategica si trovano attualmente ad affrontare un rallentamento produttivo legato principalmente alla difficoltà di reperire manodopera qualificata.
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Per contrastare la carenza di personale, il presidente di Confartigianato Marco Granelli ha sottolineato l'urgenza di una nuova comunicazione verso i giovani. Granelli ha evidenziato come le nuove generazioni percepiscano erroneamente l'artigiano come una figura legata al passato, sottolineando al contrario come le imprese odierne operino attraverso una costante integrazione tra metodi tradizionali e innovazione tecnologica.
Il convegno ha registrato l'intervento di Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy, che ha spostato l'attenzione sulle politiche di sviluppo tecnologico. Il ministro ha ufficializzato la creazione di un consorzio composto da aziende italiane, costituito con l'obiettivo specifico di candidare l'Italia per ospitare una delle quattro gigafactory europee dedicate allo sviluppo dell'intelligenza artificiale. L'assegnazione di questi nuovi poli tecnologici sarà decisa e comunicata dalla Commissione europea nel corso delle prossime settimane.