
Il 19 febbraio 2026, presso l'Educandato Statale SS.ma Annunziata di Firenze, si terrà un convegno gratuito e in presenza dedicato all'introduzione dell'intelligenza artificiale e della cybersicurezza nel contesto educativo italiano. L'evento, organizzato dall'Istituto Formazione Franchi con la collaborazione dell'Università di Pisa, rappresenta un'occasione di formazione strutturata per il personale scolastico sulla corretta implementazione dei principi stabiliti dal Decreto Ministeriale n. 166 del 9 agosto 2025.
Il convegno si articola in una sessione completa di quattro ore e mezza, dalle 09:00 alle 13:30, presso la sede dell'Educandato in Piazza del Poggio Imperiale 1, 50125 Firenze. La partecipazione è aperta al mondo della scuola con l'obiettivo di fornire formazione continua e confronto tra professionisti dell'educazione e ricercatori di rilevanza nazionale e internazionale.
Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha pubblicato il 29 agosto 2025 le Linee guida per l'introduzione dell'Intelligenza Artificiale nelle istituzioni scolastiche, allegate al Decreto Ministeriale n. 166. Questo documento fornisce indicazioni operative e principi di riferimento per accompagnare le scuole nell'adozione consapevole e sicura delle tecnologie basate sull'IA, valorizzandone le potenzialità a supporto della didattica, dell'innovazione digitale e dei processi organizzativi.
Le linee guida stabiliscono che il Ministero promuova un'intelligenza artificiale antropocentrica, sicura, affidabile ed etica. L'introduzione strutturata dell'IA nelle istituzioni scolastiche mira a migliorare l'apprendimento attraverso percorsi personalizzati e inclusivi, ottimizzare i processi amministrativi, contrastare la dispersione scolastica, favorire l'inclusione e garantire formazione continua a docenti e dirigenti per l'uso consapevole delle tecnologie.
Il convegno si struttura in una serie di interventi tematici coordinati da esperti del settore. La sessione introduttoria (ore 09:00-09:30) prevede gli indirizzi di saluto del Direttore Generale dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, Dott. Luciano Tagliaferri, del Presidente Dirigenti Scuola per la regione Toscana e Vicepresidente nazionale, Dott. Roberto Mugnai, e del Vicepresidente della Fondazione Franchi, Dott. Giulio Luzzi.
La moderazione dei lavori è affidata al Prof. Andrea Cartotto, docente e divulgatore nominato nel 2024 tra i TOP 100 Leader dell'Innovazione Educativa in Italia presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati e designato Learning Hero 2021.
L'evento è accreditato presso il Ministero dell'Istruzione e del Merito come attività formativa per il personale della scuola, con riconoscimento di crediti formativi tramite la piattaforma SOFIA. I docenti interessati devono registrarsi sul portale SOFIA utilizzando il codice corso 102955.
Le prenotazioni per il convegno devono essere effettuate entro lunedì 16 febbraio 2026. Il link per la partecipazione e la registrazione è disponibile al seguente indirizzo: https://fflink.it/d6xa09.
L'evento rappresenta una mera occasione di aggiornamento continuo per i docenti e il personale scolastico, con l'obiettivo di garantire che l'implementazione dell'intelligenza artificiale nelle scuole italiane avvenga secondo principi di responsabilità, trasparenza e centralità della persona.
La protezione dei dati dei minori rappresenta uno degli aspetti critici dell'implementazione dell'IA nelle scuole. Il Garante della Protezione dei Dati Personali ha sottolineato che le istituzioni scolastiche trattano informazioni particolarmente sensibili, incluse immagini, dati sanitari e giudiziari, e devono rispettare rigorosamente i principi del GDPR e del Codice Privacy italiano.
Secondo il Garante della Privacy, ogni scuola deve implementare misure concrete per la tutela dei dati dei minori, tra cui informative e consenso esplicito dei genitori per ogni trattamento di dati, la compilazione del registro dei trattamenti come previsto dal GDPR, e la nomina di un responsabile interno per la privacy (DPO o figura delegata). Le procedure di sicurezza tecnica devono essere progettate secondo i principi del "privacy by design" e "privacy by default".
Gli attacchi ransomware alle istituzioni scolastiche hanno registrato un incremento significativo, evidenziando la necessità di implementare politiche di sicurezza informatica documentate e comunicate a tutto il personale scolastico. Il personale deve essere formato sulla gestione delle password, sull'uso di dispositivi personali per accedere ai sistemi scolastici, e sulle procedure di segnalazione di incidenti sospetti.
Le Linee guida per l'introduzione dell'IA nelle istituzioni scolastiche delineano azioni concrete per dirigenti scolastici, collegi dei docenti e personale amministrativo. Dirigenti scolastici e collegi dei docenti devono pianificare l'adozione dell'IA secondo un ciclo strutturato: analisi del contesto, definizione degli obiettivi, pianificazione, sperimentazione e valutazione dei risultati.
Per i docenti, le linee guida suggeriscono l'utilizzo dell'IA nella creazione di materiali didattici personalizzati, simulazioni interattive, rubriche di valutazione e tutoraggio digitale. Il personale amministrativo (DSGA e ATA) può beneficiare dell'automazione delle pratiche ripetitive e della gestione di richieste, inventari e circolari.
Gli studenti accedono a percorsi di apprendimento su misura, feedback immediati, risorse multidisciplinari e maggiore inclusione e autonomia nel processo formativo. Tuttavia, ogni adozione deve rispettare principi di trasparenza, centralità della persona e divieto di usi ad alto rischio, in conformità con l'AI Act europeo.
Il Ministero prevede un monitoraggio costante dell'implementazione dell'IA nelle scuole, con rendicontazione dei risultati secondo una metodologia operativa standardizzata. L'INVALSI è incaricato del monitoraggio degli esiti, mentre è prevista una piattaforma nazionale di condivisione per raccogliere buone pratiche e casi di successo.
Una sperimentazione biennale è già in corso in diverse regioni, con un assistente virtuale integrato in Google Workspace for Education per le materie STEM e lingue straniere. L'estensione nazionale è prevista per il 2026.
Le linee guida stabiliscono che la formazione dei docenti rappresenta un elemento fondamentale per l'adozione consapevole dell'IA. Il Ministero promuove corsi, workshop e piattaforme di aggiornamento dedicate al personale scolastico.
La competenza digitale dei docenti è ulteriormente inquadrata nel modello DigComp 3.0, che definisce le competenze digitali richieste per operare efficacemente nella società dell'informazione. L'elemento di alfabetizzazione dell'IA rientra tra le competenze trasversali che ogni insegnante deve sviluppare per accompagnare consapevolmente gli studenti nell'uso di queste tecnologie.
Le linee guida italiane si allineano ai principi dell'Unione Europea, in particolare dell'AI Act europeo, promuovendo un'intelligenza artificiale antropocentrica e responsabile. I sistemi di IA utilizzati nelle scuole devono operare in conformità con i valori europei e nazionali, assicurando la tutela dei diritti e delle libertà fondamentali degli interessati.