Il fascino e il futuro della nautica da diporto

Tempo di lettura: 2 minuti

Il mercato della nautica da diporto è in piena espansione. Attualmente, sono presenti 10.729 yacht a motore e 1.897 yacht a vela, con un’età media delle imbarcazioni di 23 anni. Inoltre, sono in cantiere 1.166 nuovi progetti, tra costruzioni e ordini. L'Italia domina la scena con il 51,4% di questi progetti, nonostante rappresenti solo il 40,1% della produzione mondiale in termini di tonnellate lorde. Questo panorama è stato delineato durante il Cluster Yachting Monaco, un evento che ha riunito professionisti del settore e una flotta di yacht presso la Marina YCM per l’Open Day 2024.

Un settore in crescita

Il presidente del Cluster Yachting Monaco e segretario generale dello Yacht Club de Monaco, Bernard d’Alessandri, ha sottolineato l'importanza di mantenere il settore all'avanguardia. "Il nostro Cluster è sempre citato come riferimento ed è uno dei migliori al mondo. Dobbiamo mantenere lo slancio", ha affermato. Negli ultimi dieci anni, la produzione di superyacht è raddoppiata, raggiungendo 132 esemplari. La Germania guida la classifica della lunghezza media dei superyacht in costruzione con 94,4 metri, seguita dai Paesi Bassi con 62 metri. Inoltre, il 63,3% della flotta globale è costituito da yacht personalizzati dai loro armatori.

L'evento e le tendenze

L’evento ha visto la presentazione delle statistiche del settore per il 2024 da parte di Katia Damborsky di Boat International, seguita da due sessioni di panel che hanno esplorato l'evoluzione della nautica da diporto con un'ottica a 360° e un forte focus sulla sostenibilità. I delegati hanno avuto l’opportunità di visitare 15 yacht ormeggiati, presentati da rinomati cantieri come Sanlorenzo, Oceanco e Feadship.

Per il 2024, le tendenze internazionali mostrano una netta preferenza per i motori diesel, mentre i motori ibridi e diesel/elettrici rimangono meno diffusi. Si è discusso anche dell'aumento dell'uso di oli vegetali idrogenati (HVO). Feadship ha fatto passi avanti verso la produzione di superyacht a zero emissioni di carbonio entro il 2030 con l’Obsidian, un superyacht di 84,2 metri che utilizza carburante diesel non fossile HVO. Sanlorenzo sta testando questo biocarburante a emissioni pulite sul Lammouche da 44 metri.

Il futuro del settore

Il futuro della nautica da diporto si prospetta innovativo e sostenibile. Ottimizzazione della progettazione dello scafo, motori più puliti ed efficienti, ibridi, diesel-elettrici ed elettrici, vele rigide, carburanti HVO/bio, energia solare, idrogeno verde e metanolo verde sono tra le soluzioni che stanno rivoluzionando il settore. Durante l'evento, i partecipanti hanno discusso le proiezioni per il 2030. Artur Poloczanski, direttore delle pubbliche relazioni di Sunreef, ha commentato: "Secondo me l’approccio a 360° è il più interessante. Bisogna sapere come ottimizzare uno yacht per raggiungere l’obiettivo di sostenibilità".

Cluster Yachting Monaco: un pilastro del settore

Il 10 giugno 2024, Cluster Yachting Monaco celebrerà il suo decimo anniversario. Fondato nel 2014 da Bernard d’Alessandri, il Cluster è una delle prime associazioni mondiali dedicate esclusivamente agli operatori della nautica da diporto. Allineato con le azioni del Conseil Stratégique pour l’attractivité, il Cluster fornisce una piattaforma di dialogo con le autorità decisionali, rappresentando un punto di riferimento per l’intero settore.

In sintesi, il mercato della nautica da diporto è in continua crescita e trasformazione. Con l'Italia che guida il settore, il futuro promette innovazioni sostenibili e una maggiore efficienza, mantenendo lo yachting all’avanguardia nell'industria globale.

Ferretti Group: innovazione e tradizione nel cuore della nautica di lusso

Tempo di lettura: 2 minuti

Il prestigioso Ferretti Group ha recentemente celebrato un importante traguardo con l’inaugurazione del rinnovato cantiere Riva a La Spezia. Questo polo produttivo, dedicato alla realizzazione degli yacht Riva, non solo è stato completamente modernizzato nelle sue strutture operative e direzionali, ma ha anche visto l’aggiunta di una raffinata area lounge, pensata per accogliere armatori, comandanti ed equipaggi in un ambiente di lusso e comfort.

Un evento di prestigio

La cerimonia di inaugurazione ha avuto un momento culminante con il varo del Riva 110 Dolcevita, uno yacht che incarna il perfetto equilibrio tra eleganza senza tempo e innovazione tecnologica. L’amministratore delegato del gruppo, Alberto Galassi, ha definito il cantiere “il più bello stabilimento del mondo”, sottolineando l’unicità di questa struttura nel panorama nautico globale. “La storia Riva ha più di 180 anni”, ha dichiarato Galassi, “e in questo polo produttivo sono stati investiti 50 milioni di euro in un decennio, anni di lavoro dedicati a creare il meglio che la nautica possa offrire, grazie alla qualità delle persone e dei prodotti”.

Presenze di rilievo

All’evento hanno partecipato personalità di spicco come Piero Ferrari, presidente del dipartimento strategico di prodotto e azionista del gruppo con una quota del 4,5%, e Tan Xuguang, presidente del gruppo e principale azionista cinese Weichai. Ferrari ha ricordato le sfide affrontate nel 2011, quando Ferretti era in crisi. Diversi piani di salvataggio erano sul tavolo, ma la scelta di mantenere vivo il marchio storico Riva è stata decisiva per il successo e la continuità dell’azienda.

Un polo produttivo di eccellenza

Il sito produttivo di La Spezia copre una superficie totale di 64.000 metri quadri e impiega oltre 750 addetti, di cui 200 dipendenti diretti. Questo cantiere, strategico per Ferretti Group, dispone di 33 posti barca su banchine lunghe oltre 400 metri e comprende 4 capannoni con 21 postazioni di produzione, oltre a due capannoni dedicati alla verniciatura. La produzione si concentra su sette modelli Riva che vanno dai 76 ai 130 piedi, con una capacità di varare annualmente oltre 30 imbarcazioni fino a 40 metri di lunghezza.

Sostenibilità e innovazione

Il cantiere di La Spezia non è solo un simbolo di innovazione tecnologica, ma anche di sostenibilità ambientale. Dotato di impianti fotovoltaici, il sito ha ottenuto le certificazioni ISO 14001:2015 e ISO 9001:2015 da Rina, attestando il suo impegno nel rispetto dell’ambiente naturale circostante. Inoltre, fa parte del progetto “Il Miglio Blu”, che mira a valorizzare il territorio e le eccellenze nautiche locali nel pieno rispetto dell’ambiente.

Le innovazioni tecnologiche di Reply Xchange 2024: un tuffo nel futuro

Tempo di lettura: 2 minuti

Il 15 maggio 2024 ha preso il via a Milano, presso il Superstudio Più in via Tortona, la tappa italiana di Reply Xchange 2024. Questo evento annuale, organizzato dalla multinazionale italiana Reply, è un punto di riferimento per il settore tecnologico, riunendo oltre cinquemila partecipanti tra clienti, partner e professionisti. L'edizione di quest'anno si distingue per le sue innovazioni all'avanguardia nei campi dell'Affective Computing, intelligenza artificiale (AI) e intelligenza artificiale generativa (GenAI), per mostrare come queste tecnologie stanno rivoluzionando vari settori.

Affective Computing: la rivoluzione degli uman digitali

Una delle novità più significative presentate a Reply Xchange 2024 è l'Affective Computing, un campo che si occupa dello sviluppo di sistemi capaci di riconoscere, elaborare e simulare le emozioni umane. Questa tecnologia ha applicazioni che vanno ben oltre l'intrattenimento, permettendo la creazione di "umani digitali" incredibilmente realistici. Un esempio emblematico è Ameca, un robot umanoide capace di riprodurre una vasta gamma di espressioni umane grazie a oltre 800 motori facciali. Ameca rappresenta un passo avanti nella simulazione del comportamento umano, potenzialmente rivoluzionando l'interazione tra uomo e macchina.

Soluzioni di intelligenza artificiale e GenAI

Le soluzioni di AI e GenAI sono state altre protagoniste dell'evento. Queste tecnologie sono progettate per soddisfare una vasta gamma di esigenze aziendali, dalla produzione al marketing, dall'assistenza alle vendite alla formazione. Ma le loro applicazioni non si fermano qui. Reply ha sviluppato sistemi avanzati per affrontare sfide sociali critiche come la sicurezza sul lavoro e quella stradale, nonché la protezione dagli attacchi informatici.

Sicurezza stradale e rilevazione della distrazione

Una delle innovazioni più impressionanti riguarda i sistemi di sicurezza per le auto. Questi sistemi sono in grado di identificare una distrazione del conducente in una frazione di secondo, analizzando lo stile di guida e rilevando segnali di pericolo come l'uso del cellulare o movimenti anomali degli occhi e delle pupille. Questa tecnologia potrebbe ridurre significativamente il numero di incidenti stradali, migliorando la sicurezza per tutti gli utenti della strada.

Creatività e AI Generativa

Reply Xchange ha anche esplorato le potenzialità dell'intelligenza artificiale generativa, che sta trasformando il mondo della creatività. Esempi concreti includono la produzione di canzoni e cortometraggi interamente realizzati con GenAI, dimostrando come queste tecnologie possano essere utilizzate per creare contenuti originali e innovativi.

Il futuro dell'intelligenza artificiale

Filippo Rizzante, chief technology officer di Reply, ha sottolineato come l'intelligenza artificiale stia toccando ogni aspetto del software e del mondo fisico. "Gli oggetti diventano sempre più intelligenti, sia quelli fissi che le infrastrutture mobili come i robot," ha dichiarato Rizzante. Questa affermazione riflette l'esplosione di nuove tecnologie che stiamo vivendo, paragonabile per portata e impatto alla prima era di Internet.

Le prossime tappe di Reply Xchange 2024

Dopo Milano, Reply Xchange 2024 continuerà il suo viaggio, con tappe previste a Monaco e Londra il prossimo 4 giugno. Questi eventi permetteranno di continuare a esplorare e discutere delle ultime tendenze tecnologiche, offrendo una piattaforma unica per l'innovazione e la collaborazione internazionale.

Antonella Ferrara a Rai Italia per presentare gli Stati Generali del Cinema

Tempo di lettura: < 1 minuto

Dal 12 al 14 aprile a Siracusa si sono tenuti gli Stati Generali del Cinema. Tre giorni intensi, carichi di dibattiti, talk e tavole rotonde, hanno visto la convergenza di oltre 200 ospiti illustri nell'incantevole cornice della Sicilia. Registi, produttori, attori e altre figure chiave dell'industria cinematografica si sono riuniti per affrontare le sfide e cogliere le opportunità in un mondo in continua trasformazione. L'evento con la direzione scientifica di Antonella Ferrara, ha dato voce a temi cruciali quali produzione, distribuzione, festival e l'impatto socioeconomico delle produzioni cinematografiche. E proprio Antonella Ferrara ha rivissuto l’esperienza ospite della trasmissione Casa Italia di Rai Italia. 

Antonella Ferrara fa una ‘sintesi’ degli Stati Generali del Cinema

“Questi tre giorni di incontri nascono in Sicilia da un’esigenza tutta nazionale, ovvero quella di chiamare a convegno l’intero comparto dell’audiovisivo. Questo chiamando a raccolta tutti gli stakeholder, dalla filiera della distribuzione a chi sta dietro la macchina da presa, gli attori, gli sceneggiatori. Sia i creativi che i tecnici. L'evento, promosso dalla Regione Siciliana in collaborazione con il Ministero del Turismo ed Enit, è una prima edizione ed ha avuto come focus l’insistere tra la correlazione tra cinema e turismo”. 

La film commission nazionale ha collaborato con l’evento e in particolare c’è stata la film commission siciliana che ha un ruolo fondamentale. Ricordiamo che la Sicilia ha stanziato più risorse per incentivare e sostenere le produzioni che scelgono di ambientare nell’isola i propri lavori”. 

I panel e gli eventi degli Stati Generali del Cinema

A Siracusa non si è parlato solo di cine-turismo e dei punti forti del cinema, ma anche delle difficoltà e dei progressi che ancora possono essere fatti. Per avere un’idea più chiara potete ascoltare l’intervista di Antonella Ferrara a Casa Italia.

Nuovo premio per innovazione alla Monaco Energy Boat Challenge

Tempo di lettura: 2 minuti

La Monaco Energy Boat Challenge, in programma dal 1 al 6 luglio presso lo Yacht Club de Monaco, si prepara ad accogliere una novità entusiasmante: il Sustainable Yachting Technology Award, promosso dalla Fondazione Principe Alberto II di Monaco. Questo prestigioso premio mira a valorizzare i progetti universitari innovativi nel settore della nautica da diporto, premiando la migliore soluzione tecnologica per l'efficienza energetica e la riduzione delle emissioni di carbonio.

Un'opportunità per le Università di tutto il Mondo

Il concorso è aperto a università di tutto il mondo, offrendo loro la possibilità di competere per una sovvenzione di 25.000 euro. Olivier Wenden, vicepresidente della Fondazione Principe Alberto II di Monaco, sottolinea l'importanza di questo premio nel finanziare lo sviluppo universitario e nel promuovere la ricerca applicata nel settore della nautica da diporto. "Speriamo di incoraggiare il vincitore ad andare oltre con la sua ricerca applicata e magari aiutare i prototipi a progredire verso una soluzione industriale", ha dichiarato Wenden.

Una piattaforma per la condivisione di idee e innovazioni

La Monaco Energy Boat Challenge offre una piattaforma unica per la convergenza di imbarcazioni già sul mercato e prototipi innovativi, riunendo pionieri dell'industria marittima e ingegneri visionari. Bernard d'Alessandri, segretario generale dello Yacht Club de Monaco, sottolinea il ruolo fondamentale degli studenti universitari come fonte di idee e innovazione. "È affascinante vedere il loro potenziale e siamo felici di metterli in contatto con operatori del settore che rappresentano un grande supporto per questi giovani ingegneri", ha affermato d'Alessandri.

La corsa verso il futuro energetico

La categoria Solar Class, che sostiene l'evento fin dal suo lancio nel 2014, vedrà la partecipazione di 15 team provenienti da 13 nazioni. Nel frattempo, la Energy Class accoglierà 20 rinomate università da tutto il mondo, tra cui istituzioni come l'Università di Cambridge, la Pontificia Università Cattolica del Cile e il Politecnico di Milano. Tutti avranno l'opportunità di confrontarsi con cantieri navali rinomati come Monaco Marine, Oceanco e Ferretti Group.

L'idrogeno: una promettente fonte di energia

Uno dei protagonisti principali di questa edizione sarà l'uso dell'Idrogeno come fonte di energia. Con il suo potenziale nel ridurre l'impatto ambientale, l'Idrogeno si presenta come una soluzione promettente per il futuro della propulsione marittima. Il Monaco Hydrogen Working Group, lanciato nel 2019, testimonia l'impegno del Monaco Energy Boat Challenge verso un futuro più sostenibile.

Il Sustainable Yachting Technology Award rappresenta un passo avanti significativo nel promuovere l'innovazione e la sostenibilità nel settore della nautica da diporto. Con l'impegno delle università di tutto il mondo e il sostegno di istituzioni come la Fondazione Principe Alberto II di Monaco, il Monaco Energy Boat Challenge 2024 si conferma come un evento imperdibile per chiunque sia interessato al futuro sostenibile della navigazione.

Assaporate l'eccellenza: tutto pronto per la Superyacht Chef Competition

Tempo di lettura: 2 minuti

Monaco si prepara ad accogliere il culmine dell'eleganza e della creatività gastronomica con la 5a edizione della Superyacht Chef Competition. Un evento culinario straordinario, che si terrà giovedì 4 aprile, sotto l'egida del prestigioso Yacht Club de Monaco, in collaborazione con Bluewater e La Belle Classe Academy di YCM.

La Superyacht Chef Competition celebra l'eccellenza della cucina marina a Monaco

Nove chef di superyacht, provenienti da imbarcazioni di 33 a 63 metri, si sfideranno per conquistare il palato degli illustri giudici e dimostrare la loro maestria nell'arte della cucina marina. Ma questa non è solo una competizione, è un tributo alla raffinata cucina legata al mare, celebrata con una cena esclusiva la sera precedente alla presenza del principe Alberto II di Monaco.

Il tavolo sarà impreziosito dalla presenza del segretario generale dello Yacht Club, Bernard d’Alessandri, e dall'acclamato chef Glenn Viel, che guida la giuria internazionale, affiancato da luminari gastronomici come Joel Garault, presidente di Goûts et Saveurs, e il rinomato chef stellato Michelin.

Sapore di eccellenza

L'attenzione sarà puntata sui nove talentuosi chef, cinque uomini e quattro donne, pronti a stupire con la loro creatività e dedizione nel gestire le sfide delle mistery box per presentare piatti esaltanti. Non mancherà nemmeno il ritorno del vincitore della precedente edizione, Marco Tognon, pronto a difendere il suo titolo con l'inesauribile passione che lo contraddistingue.

La giuria, composta da esperti del calibro di Danny Davies, con oltre 25 anni di esperienza sugli yacht privati, e la rinomata chef Victoria Vallenilla, garantirà una valutazione imparziale e attenta a ogni dettaglio.

Partecipanti come Paulo Ucha Longhi, Joelyanne Le Faucher, Mateusz Mitka e gli altri chef selezionati porteranno il meglio delle loro capacità culinarie, offrendo un viaggio gastronomico unico che delizierà i sensi e lascerà un'impronta indelebile nell'annale di questa prestigiosa competizione.

Preparatevi a un'esperienza culinaria senza precedenti, dove la passione, la competenza e l'innovazione si uniscono per creare un'autentica sinfonia di sapori. La Superyacht Chef Competition è pronta a solcare le onde del gusto e a stupire il mondo con l'eccellenza della cucina marina.

Primo Cup-Trophée UBS: il cuore dell'innovazione Vela a Monaco

Tempo di lettura: < 1 minuto

Il 40° Primo Cup-Trophée UBS è arrivato allo Yacht Club de Monaco, portando con sé un'ondata di innovazione e adrenalina sulle onde. Questa regata di prestigio si è affermata come uno dei principali eventi europei nel Mediterraneo, offrendo un palcoscenico unico per nuove imbarcazioni e tecnologie all'avanguardia.

Innovazione in prima linea: la Junda KII

L'attenzione è puntata sulla nuova classe one design, la Junda KII, un'audace iniziativa del membro YCM Ludovico Fassitelli. "Ho trascorso gli ultimi sette anni immerso nelle regate monotipo, e ho identificato l'equipaggio come un punto chiave per migliorare l'esperienza di navigazione", afferma Fassitelli. La Junda KII, progettata per due persone, promette una gestione agevole e costi ridotti, abbracciando la tecnologia per ottimizzare le performance. Il Principe Alberto II di Monaco ha elogiato questa innovazione durante la serata di apertura, sottolineando il ruolo di Monaco come Capitale dell'Yachting Avanzato.

Cape 31: debutto di successo

Un altro debutto emozionante è quello del Cape 31, una creazione di Lord Irvine Laidlaw e Mark Mills. Loic Pompee, uno dei partecipanti entusiasti, condivide: "La regata con il Cape 31 è stata un'esperienza unica. Le condizioni perfette a Monaco hanno reso l'evento ancora più speciale, con vento e onde che mettevano alla prova le nostre abilità". Questa barca, lanciata nel 2017, ha già conquistato gli appassionati in tutto il mondo, confermando la sua reputazione di innovazione e prestazioni superiori.

Il futuro della vela: sogni e ambizioni

Con la Junda KII e il Cape 31 che solcano le acque di Monaco, il futuro della vela si profila audace e promettente. Consegne in programma all'inizio dell'estate e piani ambiziosi per le future competizioni, questi innovativi design stanno già catturando l'attenzione degli appassionati di vela in tutto il mondo.

Il Primo Cup festeggia il 40esimo anniversario con 4 classi di vela  

Tempo di lettura: 2 minuti

Si conclude con grandi onori la 40esima edizione del Primo Cup-Trophée UBS, un evento senza precedenti che ha animato le acque del Principato di Monaco sotto la presidenza del principe Alberto II. Con una partecipazione record di 90 team e 400 velisti divisi nelle classi J/70, Smeralda 888, Longtze Premier e Cape 31, l'evento ha brillato come uno dei momenti più attesi nel calendario velico europeo.

Un'edizione da record: il commento del segretario generale

"Quest'anno è stato davvero speciale", dichiara il segretario generale dello Yacht Club de Monaco, Bernard d'Alessandri. "Dopo 40 anni di storia, vedere i nipoti dei primi velisti che hanno partecipato è emozionante. Monaco continua a essere un banco di prova per nuove barche e tecnologie per la vela, e ne siamo incredibilmente orgogliosi".

Trionfo e gloria: i vincitori delle classi principali

Nella classe J/70, la vittoria finale è andata a Giangiacomo Serena di Lapigio e al suo team monegasco 'G-Spot', seguiti da 'Jerry' e 'Moonlight II'. Lapigio commenta entusiasta: "Siamo molto orgogliosi del nostro risultato. Il Primo Cup è una delle regate più prestigiose, e vincere di nuovo è un grande onore".

Prossimi eventi: vele al vento e avventure marine

Con la conclusione del Primo Cup, l'attenzione si sposta sui prossimi eventi all'Yacht Club de Monaco. Il Women Leading and Sailing Trophy, in programma dal 15 al 17 marzo, promette di essere un'altra avventura emozionante nel mondo della vela, celebrando il talento e la passione delle donne in mare.

Un palcoscenico di innovazione e tradizione

Organizzato con il prestigioso marchio di abbigliamento tecnico Slam e il supporto del Comune di Monaco, il Primo Cup-Trophée UBS si è affermato nel corso degli anni come un'importante piattaforma per l'innovazione e la tradizione nel mondo della vela. Attraverso le sue acque, la baia di Monaco continua a essere un faro di speranza per lo sviluppo di nuove tecnologie e la sperimentazione di nuove frontiere in mare.

Un invito alla navigazione

Conclusa una straordinaria edizione del Primo Cup, l'Yacht Club de Monaco invita tutti gli appassionati di vela a prendere parte alle prossime avventure sulle onde. Siate pronti a solcare i mari e a creare ricordi indimenticabili in uno dei luoghi più iconici del mondo della vela.

Dallo Yacht Club de Monaco il messaggio delle Pink Wave per l’8 marzo

Tempo di lettura: 2 minuti

In un mare di avventure, il team di vela Pink Wave dello Yacht Club de Monaco si fa largo con forza e determinazione. Con la voce dell'onda rosa che si leva alta e chiara, queste coraggiose donne trasmettono un messaggio di inclusione, divertimento e passione per la vela.

Fondata nel 2019 da cinque audaci veliste, Pink Wave è molto più di un semplice equipaggio: è una vera e propria piattaforma che accoglie donne di tutte le età e livelli di esperienza, dalle principianti alle professioniste. Con circa 60 veliste che solcano i mari, Pink Wave offre un ambiente accogliente e stimolante, dove ogni donna può trovare il suo spazio e la sua passione per la vela.

Navigando verso nuovi orizzonti: il 40° Primo Cup

Immerso nell'emozionante scenario del 40° Primo Cup, Pink Wave si prepara a solcare le onde con grinta e determinazione. Con un equipaggio composto da cinque donne decise e appassionate, il team si sente pronto per affrontare questa regata speciale, celebrando quattro decenni di tradizione e passione per la vela.

"Al Primo Cup ci sentiamo come a casa", afferma con orgoglio Michaela Teux Lowen, una delle protagoniste del team. "È un evento straordinario e siamo felici di farne parte. Lo Yacht Club de Monaco ci ha accolto a braccia aperte e ci ha sostenuto in ogni nostra iniziativa".

Prossima tappa: il Women Leading Sailing Trophy (WLS)

Il viaggio emozionante del team Pink Wave non finisce qui. La prossima settimana, le acque del Principato ospiteranno il Women Leading Sailing Trophy (WLS), una regata internazionale tutta al femminile organizzata dallo Yacht Club de Monaco in collaborazione con le Federazioni monegasca e francese di vela. Dal 15 al 27 marzo, donne coraggiose e determinate si sfideranno sulle onde, dimostrando ancora una volta il loro talento e la loro passione per la vela.

Unisciti a Pink Wave in questa avventura straordinaria e lasciati ispirare dal coraggio e dalla determinazione di queste incredibili donne che solcano i mari con grinta e passione.

Swiss ITM présente le nouveau cours dans le métavers

Tempo di lettura: 3 minuti

Elle a eu lieu le 12 mars dernier et restera accessible à la demande pendant un mois, nous parlons de la présentation du cours de Fashion Designer de l’Institut des Technologies de la Mode de Sierre, basé en Suisse française. Il s’agit d’un cours qui s’adresse à ceux qui travaillent déjà dans la mode mais qui veulent développer leurs compétences et devenir à part entière un Fashion Designer. Le cours débutera en août prochain et offre une double opportunité de formation avec un programme en langue française. A la fin du parcours préparatoire, les étudiants obtiendront le titre de Fashion Designer Swiss ITM et seront préparés à l’inscription à l’Examen Professionnel Supérieur pour obtenir le titre de Fashion Designer avec Diplôme Fédéral.

Le titre de Fashion Designer Swiss ITM

L’ITM s’appuiera sur l’École de Couture du Valais à Sierre, comme l’explique la directrice Gabriela Schnyder : "L’ECV forme depuis plus de 15 ans des jeunes apprentis vers la profession de styliste/styliste de vêtements, donc à travers l’évolution naturelle naît la création d’un cours de spécialisation sectorielle.Chez ITM, nous croyons en l’importance d’une communauté solidaire. Tous nos professeurs et étudiants ont accès à notre vaste équipement industriel et technique. Ce facteur combiné à notre expérience professionnelle de plus de 30 ans en font une valeur de distinction évidente."

L’institut Technologies de la Mode, basé à Sierre, en Valais, se prépare à ouvrir un nouveau chapitre dans le domaine de la mode et du textile avec la volonté de se lancer dans le monde numérique et de créer des synergies innovantes avec les environnements d’apprentissage immersifs.

La coordinatrice du cours, Ephanie Sacramento, explique : "Ce cours est certainement un bon investissement pour l’avenir professionnel de ceux qui travaillent dans le secteur de la mode.Les industries de la mode sont étroitement liées aux développements technologiques, aux arts et aux développements du système culturel en général, c’est pourquoi nous avons choisi de lancer notre cours de Fashion Designer à travers un événement dans le métavers. Les industries culturelles et leurs économies sont un modèle et l’avenir".

Selon Françoise Vianin, présidente de l’Association École de Couture du Valais : "Le cours ITM Fashion Designer fournira aux étudiants les compétences de spécialisation nécessaires pour exceller dans la création de collections de mode réussies, en particulier dans la conception de collections adaptées au marché, en permettant aux diplômés de travailler également dans le secteur de l’habillement, le commerce ou une rédaction de mode.

La technologie d’Advepa

Pour revoir la présentation du cours ITM Fashion Designer cliquez simplement sur ce link https:/dev.advepa.com/area-event-advepa/advepa- event/online/), sélectionnez l’événement, choisissez votre avatar et commencez votre expérience immersive. La révolution de la technologie Advepa est de rendre chaque environnement métamérique accessible même par navigateur avec une qualité élevée. Pas seulement des casques, mais aussi des PC et des smartphones, tous à portée de main.

Des décennies d’expérience dans la modélisation 3D de la société italienne Advepa - qui a déjà travaillé dans le secteur de la mode en créant le showroom virtuel de la marque 3 juin en le présentant en avant-première à Elle Active! 2023 - montre que la mode, à partir de la formation, est à l’avant-garde de l’expérimentation de nouveaux langages. Le métavers n’est pas seulement une nouvelle tendance, c’est un espace de transformation qui permet aux participants d’interagir dans une toute nouvelle dimension.Grâce à une combinaison d’espaces virtuels, d’interactions en direct et de contenu à la demande, l’école a créé un environnement dans lequel les clients pouvaient explorer, interagir avec les professeurs et d’autres personnes intéressées par le cours et vraiment s’immerger dans la culture de l’école.Le succès de cette initiative a été amplifié par un public curieux et attentif à la technologie et ouvre la voie à une adoption dynamique et simple du métavers pour la vulgarisation didactique.

Vous êtes invités ensuite à l’apéritif final. Veuillez nous confirmer votre présence à formation@itm-vs.ch ou https://forms.gle/rM2ZTtmucg7cEdJK6